Il mio libro su Lecce
L'incrociata, da Porta Rudiae al Castello...
Ricordo come fosse ieri ma era il 2013. Ormai da circa cinque anni spiegavo, come guida turistica, ad amici e turisti la nostra Terra e, Lecce, era certamente una delle mete più richieste... come, del resto, anche oggi, a distanza di tanti anni.
Ricordo che non c'erano ancora dei vincoli per i pullman e, spesso, il punto d'incontro era proprio Porta Rudiae, la settecentesca porta barocca che dà accesso al centro antico della città di Lecce. Un luogo magico, una strada, quella di «via Libertini» che, secondo me, rappresenta meglio di qualsiasi altra il nostro capoluogo.
Su quella strada ci sono chiese che possono considerarsi i «capolavori» degli artisti barocchi del XVII secolo e, prime fra tutte, le realizzazioni di Giuseppe Zimbalo. Forse era proprio questo il motivo che rendeva, per me, quella strada come la più interessante tra i vari percorsi cittadini.
E, mentre spiegavo, spesso la domanda che mi veniva fatta era questa: «dove hai preso queste notizie?» e, immediatamente dopo: «c'è un libro che posso leggere per avere un ricordo di quanto mi stai facendo vedere?»
E no... quel libro non c'era... Anzi, meglio, non c'era un solo libro. Personalmente, ricordo le ricerche, le ore di studio ed i libri acquistati per preparare quel percorso. Tanti, forse troppi e, tra tutti, quale consigliare a turisti ed amici? La domanda restava sempre senza un corretta risposta.
Nasce il mio primo libro di Lecce
Fu così che decisi di scriverlo io, quel libro. Un piccolo compendio di tutto ciò che, nel tempo, avevo scoperto, imparato, mostrato alle tante persone che si erano affidate a me per conoscere la «Capitale del Salento».
E, siccome il percorso partiva proprio da Porta Rudiae per arrivare al castello, uno dei più grandi di Puglia, intitolai la mia pubblicazione «Lecce, da Porta Rudiae al Castello» e, oltre a descrivere la città, il Salento e gli elementi che si incontrano su questo itinerario, ho pensato di aggiungervi tutta la bibliografia da cui quelle informazioni sono tratte perché la fonte è sempre importante e consente, a chi ne ha voglia, di approfondire le proprie conoscenze.
Disegni, foto e informazioni
Come spesso si dice, una foto o un disegno valgono sempre più di mille parole. Ma la parola deve comunque essere spesa perché è sempre il giusto complemento di qualsiasi cosa: e così, alle fotografie si aggiungono storie e descrizioni.
La stessa copertina del libro è uno dei simboli di Lecce: la chiesa di San Giovanni Battista, posta proprio dietro la monumentale Porta Rudiae ed ultimo esempio delle capacità di Giuseppe Zimbalo che, abitando proprio in questo quartiere fece della sua ultima realizzazione non solo il suo capolavoro ma anche il luogo della sua sepoltura.
A distanza di tanti anni, esattamente nel 2025, è anche giunto il momento per la sua revisione: sono stati aggiornati i testi e le immagini, arricchite da disegni e da una completa appendice fotografica a colori: ben 160 pagine rilegate con cura che raccontano, con dovizia di particolari, una città bella e solare.
Per scoprire Lecce o per un semplice regalo
Se avete intenzione di scoprire Lecce, la «Città Chiesa», programmare un viaggio o, semplicemente, fare un regalo, il libro di Lecce scritto da Franco IK7XJA è, certamente, un'ottima idea. Anche perché, regalare un libro, è sempre una buona idea ![]()
Se poi, è vostro desiderio prenotare una visita guidata a Lecce e provincia o nei principali centri di Puglia, Basilicata, Molise, potete visitare il sito SalentoGuideTuristiche.it dove troverete i percorsi che curo personalmente.