Miglioriamo la verticale dei 40 metri

Due radiali caricati per i 15 metri

La bobina di carica del radiale per i 15 metri: lavoro finito

Mi sono reso conto, usando la verticale non solo in 40 metri ma anche nelle due «bonus band» dei 15 e 6 metri che i segnali, pur essendo buoni, potevano essere oggetto di ulteriore miglioramento.

In vista di una razionalizzazione del sistema filare (troppi fili creano disordine...) ho pensato, sulla scorta della positiva esperienza nella realizzazione di radiali caricati per la verticale Prosistel PST-273VC, di crearne un paio anche per la verticale dei 40 metri risuonanti sulla banda dei 15 metri.

Un piccolo dubbio...

La lunghezza della verticale dei 40 metri non caricata, sarebbe di 10,40 metri, centimetro più, centimetro meno. Escludendo i 280 cm del carico lineare, la lunghezza del radiatore diventa poco meno di 8 metri: pertanto, dati questi numeri, la verticale sta agendo come una tre quarti d'onda per i 15 metri o come una cinque ottavi?

Avere sul tetto una 5/8 d'onda per i 15 è un'idea che mi piace: pertanto, perché non piazzare alla base due radiali rigidi caricati e montati a 90 gradi?

Un sostegno ad hoc

Per poterli sostenere ed in vista di aggiungere anche un nuovo radiale per i 6 metri, ho pensato di costruire un apposito supporto che permetta, con facilità, di aggiungere e rimuovere i radiali.

Radiali caricati per i 15 metri: il supporto dei nuovi radiali

In questo modo, si monta il supporto e, con il suo morsetto, si stringe il nuovo radiale in sede, garantendo, al contempo, un buon contatto elettrico:

Due radiali e, dunque, due sostegni.

I nuovi radiali

Radiale caricato per i 15 metri: parametri costruttivi del mio esemplare

Ho calcolato, un po` a lume di naso, ma contando sui tubi di alluminio telescopico per trovare la giusta lunghezza, il numero delle spire necessarie per il carico.

Ho usato del filo trecciola da 0,75 mm (quello usato per piccoli cavi elettrici a due poli); il numero di spire necessario va da 30 a 40: ho fatto una carica da 32 spire (180 cm di cavo) per il primo radiale e 36 (circa due metri) per il secondo, avvolgendole su un supporto di PVC da 16 mm di diametro. La bobina con il filo usato, sviluppa una lunghezza di 7/8 cm: ho tagliato un pezzo di tubo da 18 cm per avere lo spazio per fissarlo, con due coppie di viti, ai due tubi di alluminio (pezzi di recupero da 10 e 12 mm di diametro).

Radiali caricati per i 15 metri: la bobina da 32 spire sul supporto di PVC

Ho saldato degli occhielli ai due capi del filo e tenuto fermo il filo con un paio di giri di nastro in PVC; successivamente ho ricoperto attentamente le bobine usando del nastro auto agglomerante, in grado di resistere all'acqua ed alle traversìe meteorologiche.

Ho provato e tarato separatamente di due radiali e poi montati insieme sul supporto.

A dire il vero, il radiatore per i 40 metri, risulta un po` più lungo del necessario; l'ampiezza di banda è enorme con un minimo di ROS sui 20,9 MHz ed 1,2:1-1,4:1 da 21.000 a 21.200: valori, dunque, accettabilissimi Fico

La misura del ROS con due radiali caricati della verticale per i 40 metri

La prova sul campo

La costruzione del radiale non richiede molto tempo: le parti più complesse sono il sostegno per il palo e la bobina.

Ho provato l'antenna nella nuova configurazione nella mattina/primo pomeriggio, con un situazione abbastanza buona della propagazione; i miei segnali sono stati catturati da un gran numero di stazioni spotter in giro per il globo:

Le chiamate del 30 luglio 2026 con la verticale dei 40 in banda 15 metri

I segnali ricevuti sono stati una vera sorpresa: almeno due o tre punti di S-Meter superiori rispetto alla LZAV-5B e, dove il segnale era basso ed inascoltabile con la LZAV-5B, la verticale per i 40 metri dava un bel s3/s5. Davvero niente male!

Situazione definitiva dei radiali della verticale

Ho continuato a sperimentare per un buon mesetto, provando l'antenna prevalentemente in 40 e 15 metri. In entrambe le bande si comporta molto bene.

Tuttavia, ho eliminato i supporti per i radiali in alluminio ed usato la base originale della Mantova 1 per ospitare quattro radiali in alluminio (due per i 6 metri, lunghi circa 170 cm e disposti a 45° verso il basso e due per i 15 metri, caricati, disposti a 90° rispetto al radiatore); ho anche realizzato un collare in alluminio per collegare i due radiali filari per i 40 metri ed un ulteriore radiale in filo per i 15 metri:

Il nuovo collare per collegare i tre radiali filari dei 40 e 15 metri

Inutile dire che i tre radiali per i 15 metri fanno davvero il loro lavoro! Gli ultimi ed ottimi collegmenti DX su questa banda lo confermano. In questa immagine ho evidenziato la disposizione dei sette radiali:

La situazione finale della verticale con i sette radiali

Con le ultime rilevazioni ottenute dall'analizzatore d'antenna; un maggior numero di radiali, se da un lato migliora il rendimento dell'antenna, a volte necessita di qualche compromesso: il ROS finale, infatti, è cambiato. Tuttavia, un minimo di miglioramento in 40 metri potrei ottenerlo variando l'angolo dei radiali, cosa non facilissima dato che sono dei fili stesi verso il giardino:

La misurazione del ROS dopo gli ultimi interventi sui radiali

Anche accorciare un minimo il radiatore principale potrebbe portare giovamento centrando un po` meglio le tre bande su cui risuona il sistema: in questo caso sarà necessario abbattere il sistema ed agire sulle lunghezze dei vari tubi... Intervento piuttosto faticoso, in realtà Pianto

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