Propagazione 8 aprile 2026

Un semplice esperimento...

Le condizioni del sole... e la propagazione

La propagazione ha sempre attirato l'attenzione di tanti Radioamatori e CB. Ricordo, quando ero un ragazzino e bazzicavo per la prima volta il mondo della Banda Cittadina, restavo estasiato dal fatto che il mio segnale, in 27 MHz, potesse fare tanta strada, giungendo in tanti luoghi in Europa ed anche oltre oceano.

Diventato radioamatore, ho cercato di capirne di più, in modo da poter scegliere la banda giusta per fare il collegamento alla massima distanza possibile, in base a diversi parametri, che ho cercato di identificare con la semplice osservazione di quanto accadeva.

E così, ho scoperto che, anche prescindendo un po` dalla situazione del sole, le bande hanno un comportamento diverso nelle varie stagioni e nelle diverse ore della giornata.

Seguire il sole

A qualcuno più esperto, quello che sto per dire, sembrerà una ovvietà ma, sono sicuro, a qualcun altro potrebbe tornare utile quanto vado precisando: la mattina presto usare le bande basse e, man mano che il sole si alza, salire di frequenza, sino a raggiungere i 10 metri nel primissimo pomeriggio... e poi, cominciare di nuovo a scendere di banda tornando, in serata, ad usare le bande più basse.

E, se si è in tarda primavera o estate, quel «primo pomeriggio» in cui usare le bande alte potrebbe anche allungarsi di qualche ora, magari sino alle 18 GMT o poco dopo. In inverno, invece, alle 15 GMT la propagazione potrebbe essere in fase di chiusura su queste bande.

Un veloce esperimento

Prima decade di aprile 2026, esattamente 8 aprile: il sole si presenta con parametri non particolarmente critici e con 109 macchie solari e raggi X intensi ma non fortissimi... una situazione prevedibilmente non eccezionale per le bande alte:

Le condizioni del sole del 8 aprile 2026

Ho voluto fare qualche chiamata in CW dai 40 ai 10 metri per vedere, mediante la rete RBN, dove veniva catturato il mio segnale di chiamata. Commento ogni immagine, banda per banda, dei miei CQ fatti intorno alle 15.00 ora locale (13,00 GMT).

40 metri

CQ e ascolti RBN in banda 40 Metri

In 40 metri la banda risente del livello piuttosto alto dei raggi X che influenzano proprio lo strato D della ionosfera: questo strato, infatti, tende ad assorbire le onde elettromagnetiche; la banda presenta uno skip estremamente corto: i segnali sono catturati, al massimo, in Europa Centrale, oltre che da alcune stazioni vicine (in Sicilia, Grecia e Balcani).

30 metri

CQ e ascolti RBN in banda 30 Metri

Salendo un po` di frequenza, il salto si allunga di poco: del resto, il comportamento dei 30 metri è, per molti versi, simile a quello dei 40. Lo skip si allunga, raggiungendo i paesi baltici e, contemporaneamente, le coste del Mar Nero. In questo caso, la propagazione si conferma essere, ancora una volta, europea.

20 metri

CQ e ascolti RBN in banda 20 Metri

Banda principale per il DX (i collegamenti a lunga distanza), i 20 metri consentono salti interessanti sia verso est (Oceania) che verso ovest (USA) ma, come per i 30, si confermano prevalentemente europei, con uno skip che esclude i luoghi più vicini e permette di collegare, senza problemi il Nord Europa e la Scandinavia.

17 metri

CQ e ascolti RBN in banda 17 Metri

I 17 metri si confermano un'ottima banda per il DX pomeridiano, con propagazione spesso migliore dei 20 metri ma, questa banda, chiude prima rispetto alla precedente: migliora la portata su lunga distanza e mantiene il target nel Nord Europa. Spesso i segnali sono eccezionali e con un QSB non particolarmente forte che non inficia la qualità del segnale ricevuto.

I 17 metri sono la banda che preferisco.

15 metri

CQ e ascolti RBN in banda 15 Metri

La banda dei 15 metri è curiosamente, una «terra di mezzo» tra le bande più basse (sino ai 17 metri) e quelle alte delle HF; il comporamento sembra davvero voler imitare proprio i 12 ed i 10 metri. In questa giornata, non si ha una particolare vivacità ma i pochi Spot RBN confermano uno skip davvero lungo verso oriente.

12 metri

CQ e ascolti RBN in banda 12 Metri

Le bande alte, come preannunciato dalle stesse previsioni, sono con scarsa propagazione, oggi... Ma, se ci fosse, sicuramente permetterebbe ottimi collegamenti: oggi ho un solo rapporto di ricezione da un nodo RBN in America Centrale.

10 Metri

CQ e ascolti RBN in banda 10 Metri

Situazione molto uguale a quella dei 12 metri, a conferma che queste due bande sono vicine e molto simili tra loro. Lo Skip è lungo ma sono poche le stazioni in grado di ricevere il mio segnale: in questo caso, un eventuale collegamento, non avrebbe forti segnali ed il QSB farebbe il resto.

Spesso la propagazione è dovuto all'E-sporadico, con segnali che vengono fuori dal rumore con grande prepotenza per perdersi dopo pochissimi minuti. Non è raro che il corrispondente riesca a passare solo una volta il proprio nominativo e, se non lo copi al volo, rischi di perdere l'occasione del collegamento.

Del resto, siamo proprio ai margini delle VHF e, dopo i 30 MHz le cose cambiano moltissimo anche se riservano spesso piacevoli sorprese.

In conclusione

Con queste immagini ho voluto tracciare il comportamento delle diverse bande in un'ora pomeridiana in primavera, in un QTH qualsiasi (il mio) nel Mar Mediterraneo, intorno al 40.mo parallelo. La precisazione è importante perché il comportamento delle bande sarebbe certamente diverso se si trasmettesse da un altro punto del globo.

Il comportamento delle varie bande è molto diverso ma, per molti aspetti, anche prevedibile: questo schema, infatti, si ripete sempre, in ogni periodo dell'anno e con variazioni che si possono stimare facilmente leggendo i principali parametri solari che ho riportato nelle immagini di questa pagina.

Dimenticavo: in questa pagina mancano gli 80 metri in quanto la relativa antenna è in revisione...

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