Yaesu FT-890

Le radio che hanno fatto storia: un grintoso piccolino!

La radio Yaesu FT-890: un grintoso piccolino

In questo nuovo episodio delle «Radio che hanno fatto la storia» incontriamo una piccola radio che ha davvero lasciato un segno indelebile nella memoria di tanti appassionati...

Si tratta di una radio indimenticabile, una radio estremamente moderna e compatta... Si tratta di una radio Yaesu: oggi, il protagonista dell'episodio è l'FT-890!

Un salto indietro nel tempo...

Yaesu FT-890: felice di presentarvelo!

Preparatevi a fare un salto indietro nel tempo, precisamente all'inizio degli anni '90 quando gli 883 denunciavano l'uccisione dell'Uomo Ragno e si chiedevano pure chi fosse stato... questa è un'epoca, come ho avuto spesso modo di affermare, di grande fermento per noi radioamatori. Se avete la passione per le HF, sapete benissimo che c'è stato un momento in cui l'idea di avere una radio potente e versatile ma, allo stesso tempo, compatta e portatile, era un vero e proprio sogno.

Ebbene, quel sogno si è concretizzato in un piccolo, ma straordinario, gioiello: la radio Yaesu FT-890, una radio che ha davvero rivoluzionato il modo di usare le HF in portatile!

Fino a quel momento, infatti, le stazioni radioamatoriali per le bande HF erano spesso composte da apparati voluminosi, con alimentatori esterni e, soprattutto, un accessorio indispensabile ma ingombrante: l'accordatore d'antenna. Per chi amava il portatile o, come me, semplicemente non aveva spazio illimitato sul proprio tavolo, questa era una vera e propria sfida.

1992: un cambio epocale nel mondo Ham!

La radio Yaesu FT-890

Ma nel 1992, il mondo delle radio cambiò per sempre. Yaesu, con il suo genio e la sua lungimiranza, decise di creare qualcosa di audace. Partendo dal successo della sua «sorella maggiore» (stesse dimensioni ma più anziana d'età), la rinomata Yaesu FT-757GXII (cui è stato dedicato il 58.mo episodio che invito ad ascoltare), che era già una radio molto apprezzata, gli ingegneri della casa giapponese presero il meglio della sua elettronica e lo racchiusero in un corpo altrettanto compatto ma con due sole conversioni rispetto alle tre della precedente anche se con una prima media frequenza oltre i 70 Mhz.

Il risultato di questo lavoro fu la nascita di una nuova radio che, a tutti gli effetti, era una stazione base completa, ma in formato ridotto. Il nuovo apparato FT-890, con i suoi 100 watt di potenza, era perfetto sia per la stazione fissa ma, anche, per l'avventura all'aria aperta, durante attivazioni ed i field-day. Tuttavia, la vera rivoluzione non stava solo nelle sue piccole dimensioni!

Infatti, la caratteristica che ha reso la radio FT-890 una vera e propria leggenda è stata l'integrazione, nel suo piccolo contenitore, di un accordatore d'antenna automatico. Se ci pensate, oggi è una cosa che diamo quasi per scontata in molte radio, ma all'epoca era un'innovazione pazzesca, soprattutto per le radio di piccole dimensioni! Con l'FT-890 non c'era più bisogno di un accordatore esterno o di perdere tempo ad accordare perfettamente la filare che ci si era portati dietro in campagna, al mare o sui monti... Non c'era neanche bisogno di prolunghe, di cavi aggiuntivi e spazio extra sul tavolino… e neanche di rosmetri o «analizzatori d'antenna» anche perché, gli analizzatori, a quel tempo, d'antenna erano roba da ricchi! Con questo FT-890 bastava, dunque, collegare l'antenna, premere un pulsante e la radio accordava l'antenna, garantendo la massima efficienza ed il minimo rapporto di onde stazionarie. Era come avere un assistente personale per l'accordo, sempre pronto ad intervenire! Un vero colpo di genio!

Funzioni avanzate in una piccola radio

Yaesu FT-890: il pannello posteriore della radio

Ma la storia non finisce qui! Yaesu non si limitò solo a questa rivoluzione. Il piccolo FT-890 era dotato di funzioni avanzate che prima si trovavano solo su radio di fascia alta. E qui si parla del Notch Filter e dell'IF Shift. Queste funzionalità, derivate direttamente dalla sua elettronica di classe superiore, permettevano di eliminare i fastidiosi rumori di sottofondo e le interferenze, isolando con precisione il segnale desiderato. Questo significava un'esperienza d'ascolto più pulita e chiara, essenziale per riuscire a fare quel collegamento DX così tanto desiderato!

Il suo frontalino, poi, è dominato da un abbondante display fluorescente a vuoto per l'indicazione della frequenza, provvista di un decimale, l'indicazione delle memorie (ben 30, tenute in vita su una eprom alimentata da una batteria tampone) ed i principali parametri operativi. Alla sua sinistra, uno stupendo strumento analogico a fondo nero retroilluminato che scandisce il segnale ricevuto, la potenza, il rapporto onde stazionarie ed il livello di ALC. Gran parte dei tastini ha un LED che ne dimostra l'attività... La livrea è scura, elegante. La scocca superiore è costituita da un abbondante dissipatore, in grado di raffreddare le «caldane» di questa superba radio. Nella parte superiore si apre anche la griglia dell'altoparlante entrocontenuto, per una ricezione senza problemi. Il suono emesso è caldo, piacevole, rilassante...

Uno sguardo agli accessori

Yaesu FT-890: in coppia con il microfono da tavolo MD-1

Come sempre, uno sguardo meritano gli optional di questa radio... Certamente, tra i più desiderati ci sono l'alimentatore di linea, stessa livrea e con codice FP-800, lo speaker esterno di linea SP-6, provvisto di filtri audio passivi, il robusto ed intramontabile microfono da tavolo MD-1, non preamplificato e, infine, per gli amanti della telegrafia, almeno uno dei due filtri stretti, ad esempio il YF-100, un filtro a cristallo a 500 Hz... Altrimenti, fare telegrafia senza filtri, sarebbe davvero un'impresa... anche perché questa radio nasce con il keyer interno e sarebbe davvero brutto non sfruttarlo!

La Yaesu FT-890 è molto più di una semplice radio. È un simbolo di innovazione di quegli anni '90 incredibili, la dimostrazione che non servivano apparecchiature giganti per ottenere grandi risultati. Questa radio è stata il sogno di una nuova generazione di radioamatori, ed ha reso l'HF più accessibile e la radio portatile più potente che mai.

Yaesu FT-890: lo speaker di linea SP-6

Ultima nota di questo episodio, il prezzo... Sul «catalogo della famosa ditta» del primo quadrimestre del 1994, la quotazione dell'FT-980 era di ben 4.831.000 Lire che, con le dovute conversioni, diventano quasi 4.600 euro di oggi... Credo di poter affermare che una radio di oggi, dello stesso livello del FT-890, costi, adesso, un po` meno... ma questi sono altri discorsi che non ci interessano più di tanto...

Ed ora, l'episodio del Podcast di XJA

Non mi resta che sottolineare che, ancora oggi, se siete fortunati a possedere o a trovare sul mercato dell'usato uno Yaesu FT-890 in buone condizioni, scoprirete che è una radio che non ha paura di misurarsi con apparati molto più moderni. La sua robustezza, la sua semplicità d'uso e la sua efficienza la rendono ancora un oggetto del desiderio per molti di noi.

Ed ecco il nuovo episodio del Podcast di XJA; come sempre è disponibile sul mio canale spreaker.com con il numero 69:

Ascolta "Episodio 67, le radio che hanno fatto la storia: Yaesu FT-890" su Spreaker.

ed, ovviamente, sul mio canale youtube: