L'Ispettore della Finestra DX

Strani comportamenti sulle nostre bande

L'Ispettore della finestra DX

In frequenza ho incontrato molta gente e conosciuto tante persone per bene...

Tuttavia, in alcuni casi che, per fortuna, restano rari, ho anche incontrato persone che non pensavo esistessero.

Pensate: recentemente, ho avuto la fortuna di incontrare «l'Ispettore della finestra DX»!

Una figura tra mito e realtà

C'è un momento magico nelle prime ore del mattino, quel momento in cui la ionosfera decide di regalare belle opportunità di DX, cioè di collegamenti a lunga distanza: in quelle ore, in cui il sole è ancora molto basso, la banda dei 40 metri si apre come un'autostrada a quattro corsie... da un lato, verso la costa est americana e, dall'altro, verso Australia e Nuova Zelanda. Il rumore di fondo è basso ed un velo di leggero QSB avvolge i pochi segnali... non è raro, infatti, che la parte bassa dei 40 metri, destinata ovviamente da Band Plan al CW, sia stranamente libera!

È il momento ideale per i grafisti Europei per tentare il grande salto in 40 metri... ed un telegrafista europeo - che fino a prova contraria, per un operatore del Massachusetts, dell'Ontario o di Sidney, è, a tutti gli effetti, un prelibato segnale DX - decide di piazzarsi proprio lì, a 7.007. Un paio di `QRL?` di rito cui nessuno risponde e poi via! con un cadenzato e pulito CQ...

L'intento è chiaro, la propagazione c'è, la finestra è quella giusta, quella «DX». Sembra tutto perfetto... e, invece, non è così!

Perché nell'ombra, sintonizzato proprio su quei 7.007 KHz, vegeta un personaggio mitologico della fauna radiantistica... quello che, in questo episodio, chiamerò «l'Ispettore della Finestra DX».

Questa irreprensibile figura non trasmette... in quanto «Ispettore» e non chiama mai in DX. E, l'Ispettore non risponde alle chiamate perché, l'Ispettore, vigila!

Senza nemmeno prendersi la briga di trasmettere il proprio nominativo - sia mai che qualcuno scopra chi è o rischi di violare lui stesso, l'Ispettore, il codice d'onore dei Radioamatori - scende in campo con la sua telegrafia quasi martellata sul tasto verticale comprato usato quando doveva dare l'esame di telegrafia per la patente ed ora ricoperto da un nobilissimo straterello di ruggine: «DX Window, per cortesia spostati»

Una logica... complicata

Un messaggio breve, conciso, profondo... illuminato da una logica ferrea e complicata che vi prego di seguire... Dice l'Ispettore: «Sei nella finestra DX, quindi devi spostarti per lasciare libera la finestra DX a chi cerca il DX. Perché non puoi cercare il DX qui e, se chiami, disturbi chi cerca il DX che però non può chiamare perché altrimenti disturberebbe altri, compreso te he sti cercando il DX». Insomma, ci avete capito qualcosa? Personalmente no ed ho rinunciato a capirci qualcosa perché è un vero paradosso logico che farebbe accapponare la pelle a chiunque!

Il chiamante, però, dotato di un minimo di intelligenza e di nervi ben saldi, capisce l'assurdità della richiesta ed ignora del tutto il richiamo del sedicente tutore dell'ordine in frequenza e riprende con calma a chiamare... Risata

È proprio a questo punto che la mente del «Paladino della Frequenza» va in cortocircuito... La frustrazione per l'insubordinazione supera di gran lunga la sua presunta devozione alla «protezione dei segnali deboli».

E, se non ti rispettano, che fai?

E qual è la risposta più logica, matura ed etica da dare in questi casi per liberare una finestra DX da una chiamata indesiderata?

Semplice: schiacciare la portante con qualche centinaio di Watt iniziando ad «accordare» il P-Greco del lineare valvolare acquistato all'ultima fiera che ha visitato nel lontano 1985...

Ed ecco che, urbi et orbi, arriva il suo sibilo insopportabile Urlo

La metamorfosi...

Ora la sua trasformazione del sedicente ispettore è completa... in essa possiamo individuare due fasi ben distinte:

Fase uno: la fase del «Non chiamare qui, stai occupando 200 Hz di finestra DX con un segnale CW!»

Fase due: quella in cui, lui stesso, occupa ben 2 KHz di banda con una portante fissa da 800 Watt per dieci minuti consecutivi, trasformando l'unica porzione pulita della banda in un banco di prova per il ROSmetro della sua stazione o dell'S-meter dei corrispondenti, obbligati a ricevere il suo delirio!

E, tutto questo, val la pena ricordarlo, per «proteggere» la frequenza e la finestra DX dai disturbi. A me sembra un po' come appiccare il fuoco ad un parco naturale per evitare che qualcuno ci lasci cadere l'incarto del panino al prosciutto che ha appena divorato... Ammicco

Alla fine, però, la propagazione verso l'America regala comunque un soddisfacente «W1...» che, con un fantastico 599, passa ugualmente sulla portante dell'Imb... ehm, dell'Ispettore, il quale, stanco di friggere le placche del suo amplificatore ed i timpani dei corrispondenti, spegne tutto e se ne va in bagno ad evacuare quel poco di cervello che gli resta, convinto di aver salvato, ancora una volta, il radiantismo mondiale.

Morale della favola: La Finestra DX è un concetto nobile, certo, ma per qualcuno si trasforma nell'equivalente del balcone di casa... diventa il luogo al sicuro da cui insultare i passanti. E se mai vi capiterà di sentire qualcuno accordare subito dopo la chiamata di qualcun altro o durante un QSO, niente paura: quel tizio non sta accordando l'antenna o il lineare ma sta solo facendo il tuning della propria stupidità!

Ed ora il nuovo episodio del Podcast di XJA

Un po` di umorismo non guasta: in questo episodio ho voluto scherzare sugli strani comportamenti assunti da qualcuno in frequenza... qualcjuno che, dall'alto del solito «piedistallo di ghiaccio» assurge al ruolo di censore e fustigator dell'altrui modi corrotti...

Ma, si sa: «la vita è perché avariata» (cito un amico...) e, sorridendo, vi auguro buon ascolto con il 96.mo episodio pubblicato sul mio canale nella piattaforma spreaker.com (e su tutte le piattaforme podcast):

Ascolta "Episodi 96: l'Ispettore della finestra DX #hamradio #dx #comportamenti" su Spreaker.

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