Contest EU DX edizione 2026, 7 e 8 febbraio
Un contest... rilassante
Nonostante la presenza di una contemporanea gara tra gli affiliati di una associazione di telegrafisti, devo ammettere che l'EU DX Contest si sta affermando come uno degli appuntamenti più piacevoli e stimolanti nel panorama radioamatoriale internazionale.
Organizzato annualmente dall'European Union DX Club, questo evento nasce con l'obiettivo di celebrare lo spirito della comunità europea, pur rimanendo una competizione aperta alle stazioni di tutto il mondo. La sua formula particolare premia chi riesce a stabilire contatti con le diverse regioni degli stati membri dell'Unione Europea, rendendo queste ultime dei moltiplicatori preziosi e ambiti per chiunque partecipi, sia dall'Europa che dagli altri continenti.
A differenza di altre competizioni caratterizzate da ritmi frenetici e bande sature al limite dell'impraticabilità, l'EU DX Contest si distingue per un'atmosfera decisamente più distesa e tranquilla. È la scelta ideale per chi cerca una sfida gratificante senza lo stress dei grandi affollamenti. Sebbene la partecipazione sia numerosa e globale, con stazioni attive un po` da tutto il mondo e, in particolar modo, dai paesi dell'Est europeo con Russia in testa, la gestione degli spazi sulle frequenze rimane ordinata. I momenti di pile-up, ovvero quelle situazioni in cui molte stazioni chiamano contemporaneamente la stessa entità, sono sporadici e limitati a casi particolari, permettendo anche a chi non dispone di antenne imponenti o potenze elevate di portare a termine i collegamenti con successo.
Il contest si svolge solitamente durante il primo fine settimana completo di febbraio e ha una durata di 24 ore, un tempo perfetto per permettere agli operatori di gestire l'attività radio con flessibilità, alternando le ore di trasmissione al meritato riposo. Partecipare significa immergersi in un'esperienza che unisce l'aspetto tecnico della caccia al segnale lontano, il cosiddetto DX, a un senso di appartenenza culturale e geografica. Visitando il sito ufficiale dell'evento (https://www.eudx-contest.com/), si può notare come la filosofia degli organizzatori punti proprio sulla qualità dell'esperienza, rendendo la gara un momento di aggregazione sereno, dove la competizione è soprattutto un modo per ritrovarsi tra amici nell'etere.
Dal mio punto di vista
Per quanto mi riguarda, mi sono ritagliato qualche ora nel pomeriggio del sabato: con calma, dopo il caffè al termine del pranzo, ho cominciato con qualche chiamata in 15 metri, seguita dai 10, e poi a scendere sino ai 40 metri. Quattro bande e 230 QSO esatti.
In questa occasione ho usato CQRLog, la sua finestra contest e, soprattutto, la nuova connessione via CAT per aggiornare automaticamente la frequenza! Una gran bella comodità, in modo da non correre il rischio di scrivere a log la frequenza sbagliata ![]()
La propagazione non è stata cattiva: unico problema la chiusura delle «bande alte» nel tardo pomeriggio... ma è, comunque, un fatto normale, in questa stagione.
Ecco l'immagine che mostra i QSO fatti in poche ore nel pomeriggio:
Ed anche la mappa RBN relativa alle mie chiamate catturate nella rete mondiale:
E, immancabile, la situazione del sole della giornata di sabato 7 febbraio 2026:
Domenica 8 febbraio 2026: trasferiamo il log!
La Domenica, con calma, ho provveduto a generare il log in formato cabrillo ed a trasferirlo sul server dell'EUDX; un'operazione senza particolari difficoltà. Il programma di logging ha fornito i seguenti dettagli:
Categoria: SOAB–CW–LP
Valid QSOs: 230
Total country count: 39
NA Qsos: 5 Pfx: W
SA Qsos: 2 Pfx: PY FY
OC Qsos: 4 Pfx: YB
AS Qsos: 5 Pfx: UA(AS) UN 4X
EU Qsos: 213 Pfx: SP UA(EU) DL YL UT F OH LY SM PA EA GM S5 ON
HA 9A YU I CT LZ OK E7 LA OM YO HB EI UA(K) OE
AF Qsos: 1 Pfx: EA8
Punteggio provvisorio: 314.004 punti
Ho ottenuto la seguente conferma, sia sulla pagine web che per email:
Ora non resta che aspettare!
Eh, sì: ora, come al solito, non resta che aspettare i risultati finali e la convalida del risultato...