Kit Accordatore d'antenna ATU-100

Una costruzione facile ed interessante...

Un frame del video sulla costruzione dell'ATU-100

Questa volta sono rimasto colpito da un pacchettino pieno di scritte cinesi che nascondeva qualcosa di veramente interessante per chi, come noi, ama avere le mani in pasta con l'autocostruzione.

Saverio mi ha mostrato il suo ultimo acquisto: il kit per costruire l'ATU-100, un accordatore d'antenna automatico da 100 Watt piuttosto noto tra i gruppi di radioamatori, in grado di accordare la linea di trasmissione sulle bande HF e in 50 MHz. La cosa bella è che si tratta di una via di mezzo perfetta per chi vuole divertirsi senza impazzire troppo: pensate che tutta la parte dei componenti SMD, quelli minuscoli che fanno tribolare la vista, è già bella che saldata sulla scheda. Questo è un bel vantaggio, specialmente per chi, come me, ha bisogno, per questi lavori di due paio di occhi nuovi per vederci bene!

Il Kit dell'accordatore completo

Mentre chiacchieravamo, Saverio mi ha spiegato che il kit è davvero alla portata di tutti. Costa poco meno di trenta euro e include praticamente tutto: relè, connettori, un bel display OLED e persino i toroidi con il filo di rame smaltato necessario per gli avvolgimenti.

Un frame del video sulla costruzione dell'ATU-100

La parte più «impegnativa», se così la vogliamo definire, è avvolgere le bobine sui toroidi, ma Saverio mi ha rassicurato subito che non serve una particolare precisione micrometrica: anche se si sbaglia di qualche millimetro nella distanza tra le spire, il sistema è in grado di compensare, nel complesso, queste distanze, facendo funzionare tutto alla perfezione.

Non vi nascondo che è davvero un sollievo sentirlo, specialmente per chi non è un «tecnico nato» ma ha tanta voglia di fare.

Abbiamo dato un'occhiata insieme ai vari componenti e al piccolo integrato, il PIC (un processore programmabile), che è il cuore del sistema e comanda i relè per trovare l'accordo perfetto. C'è anche chi, tra noi radioamatori, si è divertito a riprogrammarlo per farlo lavorare anche in QRP con potenze bassissime, il che rende questo accordatore di antenna ancora più versatile.

Un frame con il progetto dell'ATU-100

Saverio, con il suo solito spirito da radioamatore d'altri tempi, ha anche trovato anche la soluzione per un contenitore di alluminio: una vecchia scatola recuperata da un impianto di vigilanza. Il riciclo è un'altra parte fondamentale della nostra attività, e vedere come un vecchio oggetto dismesso possa tornare a nuova vita mi entusiasma sempre.

In conclusione

È sempre un piacere ritrovarci insieme a Saverio IK7IWF per parlare della nostra passione... ed ogni volta che ci vado, nella sua «tana», c'è sempre qualche novità che bolle in pentola.

Insomma, questo accordatore d'antenna automatico è un progetto semplice, economico e molto soddisfacente.

Il suo funzionamento poi è immediato: si accende, si preme un tasto e lui fa tutto da solo, mostrandoci i dati dell'accordo sul display.

Ci siamo lasciati con la promessa di rivederci appena Saverio avrà finito di assemblare il tutto e sistemarlo nel suo contenitore definitivo. Non vedo l'ora di vederlo in funzione e di raccontarvi come va!

Ed ora, il video della nuova avventura!

Come sempre succede, insieme a Saverio IK7IWF ho voluto documentare con un video questo kit per invogliare, chi avesse desiderio a realizzare qualcosa per la propria stazione, a intraprendere l'impresa.

Pertanto, a questo punto non resta che il video, pubblicato, come sempre, sul mio canale YouTube:

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