Il Fascino del Pobeda Award
La Grande Festa dell'Etere Russo
E sono 81! E, come ogni anno, maggio arriva sempre in fretta e, quasi di sorpresa, mi coglie l'importante evento che movimenta la numerosa popolazione radioamatoriale russa...
E, veramente, il mese di maggio si polarizza con una energia davvero speciale per il mondo di noi radioamatori, soprattutto per coloro che amano sintonizzarsi sulle onde corte per fare qualche scambio in telegrafia con la vastissima comunità dei radioamatori russi.
Tra l'uno e il nove maggio di ogni anno prende vita una delle manifestazioni più attese, sentite e partecipate dell'etere: il Pobeda Award, conosciuto anche come il Diploma della Vittoria. Questa maratona radioamatoriale commemora la fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa e la vittoria sovietica sui nazisti, celebrata ufficialmente il 9 maggio.
L'importanza di un periodo
Il periodo non è scelto a caso: abbraccia la settimana cruciale che va dall'arrivo dell'Armata Rossa a Berlino nei primi giorni di maggio, fino alla firma definitiva della resa tedesca. Per comprendere appieno l'importanza di questo evento, bisogna fare un piccolo salto indietro nel tempo e calarsi nell'animo del popolo russo, che ricorda la«Grande Guerra Patriottica» come un momento di immenso sacrificio e di profonda unità nazionale. Nonostante le turbolenze storiche, le tensioni geopolitiche e le difficoltà che a volte si riflettono sul mondo moderno, per i radioamatori russi questo appuntamento rimane un faro di memoria e orgoglio, un'occasione in cui la radio diventa un ponte che unisce le generazioni, permettendo di condividere una pagina di storia dolorosa e fondamentale.
E, a tutti coloro che si affannano per rendere meno festoso l'etere in questi giorni, mi viene solo da ricordare che:
In telegrafia, puoi disturbare quanto vuoi ma il segnale, comunque, passa sempre...
C'è qualcosa di spettacolare...
L'aspetto più spettacolare di questo award è l'enorme schieramento di forze che scende in campo per l'occasione. Pensate che ogni anno quasi duecento stazioni radioamatoriali speciali vengono attivate appositamente per l'evento, che utilizzano il suggestivo prefisso «RP», che sta proprio per Radio Pobeda, seguito da un numero che indica il numero di anni dal 1945. Immaginate l'entusiasmo e il brivido che si prova ad ascoltare le frequenze brulicare di queste stazioni speciali, con i tipici pile-up in cui centinaia di operatori da tutto il mondo cercano di mettersi in contatto con loro il più rapidamente possibile. Che si utilizzi la fonia o la velocissima telegrafia, il ritmo è serrato e l'adrenalina è alle stelle.
Partecipare al Pobeda Award significa molto più che collezionare un semplice attestato digitale; vuol dire prendere parte a un rituale annuale collettivo e ad una grande sfida di abilità operativa. Gli appassionati che si operano in radio in questi giorni vivono l'etere con un senso di rispetto per la storia e per la passione condivisa, superando le barriere e dimostrando come il mondo della radio riesca a far vibrare la stessa frequenza nei cuori di tutti, a prescindere dalle distanze e dalle divisioni del mondo reale.
Come è andata in questa edizione
Come sempre negli ultimi anni, ho completato i QSO necessari per scaricare i vari attestati molto prima del 9 maggio e operando in radio per pochissimo tempo. Alternavo i QSO allo sviluppo del mio «WebRadioLog» un mio personale progetto che mi ha portato a realizzare un'area riservata del mio sito per salvare i QSO su un piccolo database quando non ho a disposizione il PC di stazione, cosa che accade durante le attivazioni o i field day, semmai un giorno ne farò qualcuno.
In questo modo, senza dover scrivere su carta i QSO, li memorizzo in un'area del mio sito e, al termine delle operazioni, scarico un file ADIF che importo nel mio CQRLog. Ho anche provvisto il mio WebRadioLog di un archivio di nominativi in modo da avere almeno il nome, il QTH ed il Locatore del mio corrispondente: tutto a funzionato correttamente.
Sviluppo e contemporaneo collaudo si sono svolti senza problemi e, contemporaneamente, raccoglievo punti per questo award...
Propagazione deludente
In questi primi giorni di maggio 2026, la propagazione è stata davvero deludente, almeno la mattina: segnali bassi dalla Russia e, seppur riuscivo a sentire i corrispondenti, loro continuavano a chiamare senza rispondermi... Segno evidente di una specie di «propagazione a senso unico»: ed il fatto che continuavano a chiamare, significava, spesso, che non sentivano nessun altra stazione.
Al contrario, nel pomeriggio e nella sera, i collegamenti con le stazioni attivatrici fluivano senza problemi. La mattina del mercoledì 6 maggio 2026, la situazione propagativa era tornata normale ma per il completamento mancavano pochi QSO.
Un rito da ripetere ogni anno
Ho cominciato ad appassionarmi alla telegrafia «veloce» proprio con questo diploma russo e, ogni anno, diventa un appuntamento fisso che mi piace ripetere.
Quest'anno, purtroppo, le pagine del sito internet erano disponibili solo in lingua russa e trovare la pagina dove verificare il livello raggiunto e scaricare i diplomi non è stato facilissimo.
Inoltre, una volta raggiunto il punteggio necessario, era indispensabile cliccare l'attestato ed ottenere il numero di assegnazione; ottenuto il numero di assegnazione, si poteva cliccare il comando per scaricare l'attestato. Il «click» porta ad una nuova pagina dove bisogna indicare il proprio nome nella prima casella e scegliere se si desidera il formato JPG o PDF.
Alla fine, anche questa operazione era diventata facile da compiere...