Radio che hanno fatto storia: Gemelli Diversi
Le radio Yaesu FT-950 e FT-2000
Ritorno, dopo una pausa, a parlare delle radio che hanno segnato un'epoca nelle nostre stazioni ma, questa volta, non lo faccio con una radio «vintage» ma con una coppia di radio, due veri «gemelli diversi» che, sicuramente, avrete avuto modo di vedere o di usare.
Con questo episodio, torniamo indietro nel tempo alla prima decade del nuovo millennio esattamente tra il 2006 ed il 2007, un periodo caratterizzato da importanti eventi a livello mondiale... In questi anni, infatti, sarà firmato il trattato di Lisbona, Bulgaria e Romania entreranno nell'unione, comincerà la crisi dei mutui subprime americani e l'Italia vincerà il campionato di calcio giocato in Germania...
Radici importanti: FTDX-9000
Tra il 2006 e il 2007, il mercato degli apparati per radioamatori ha assistito a una profonda ristrutturazione tecnologica avviata da Yaesu e culminata proprio con la presentazione dei nuovi ricetrasmettitori FT-2000 e FT-950.
L'origine di queste due nuove radio per HF e 50 MHz rispondeva alla precisa esigenza di trasferire le soluzioni tecnologie sviluppate per l'ammiraglia della casa, la monumentale FT-DX9000, all'interno di apparecchi di fascia media e medio-alta accessibili a una platea più vasta di radioamatori.
L'FT-DX9000, infatti, aveva ridefinito lo stato dell'arte della tecnologia con l'utilizzo avanzato dei filtri digitali per la corretta gestione dei segnali ricevuti ma la sua complessità e il costo elevato ne limitavano la diffusione. Per valorizzare questo patrimonio di ricerca, Yaesu progettò prima l'FT-2000, introdotto nel 2006 come naturale erede della storica serie FT-1000 e, successivamente, l'FT-950, svelato al pubblico nell'agosto del 2007 durante la Japan Amateur Radio League Ham Fair a Tokyo.
Sebbene commercializzato poco dopo, l'FT-950 venne immediatamente riconosciuto dalla comunità radioamatoriale come un vero e proprio «baby FT-2000», dato che ne recepiva integralmente sia il blocco del ricevitore che quello relativo alla rielaborazione digitale del segnale ricevuto ma all'interno di un contenitore più compatto e semplificato.
Uno sguardo sotto il cofano
Volendo dare uno sguardo veloce sotto il cofano di queste due radio, si nota subito che il nucleo circuitale che accomuna l'FT-2000 e l'FT-950 risiede nelle caratteristiche del ricevitore supereterodina a tripla conversione, concepita per garantire una corretta gestione dei segnali forti e e dare una drastica riduzione alle frequenze immagine. Per le due radio, le medie frequenze, sono esattamente le stesse. La prima frequenza intermedia è fissata a 69.450 MHz, realizzando una conversione che isola il mixer principale. Subito dopo il segnale attraversa una batteria di tre filtri roofing con ampiezze selezionabili di 3 kHz, 6 kHz e 15 kHz. La presenza di filtri di copertura così stretti già a 69.450 MHz protegge gli stadi successivi dalla saturazione causata da segnali adiacenti molto forti.
La catena di conversione continua con una seconda frequenza intermedia a 450 kHz e, infine, una terza frequenza intermedia a 30 kHz: è questo il punto in cui il segnale analogico viene convertito in digitale per essere rielaborato dal DSP realizzato intorno ad un interessante processore della Texas Instruments.
Questo integrato DSP a virgola mobile da 32 bit opera a 30 kHz e gestisce l'intera architettura di filtraggio in ricezione e trasmissione per entrambi gli apparati. Tra le funzioni condivise pilotate dal processore figurano la variazione continua della banda passante (IF Width), lo scostamento della frequenza centrale (IF Shift), il filtro Notch, la riduzione digitale del rumore ed il filtro Contour. La tecnologia Contour è quella che permette di attenuare i segnali indesiderati senza alterare la larghezza di banda.
Il front-end ad alta frequenza di entrambe le radio include un sistema di ottimizzazione del punto di intercetta (il famoso IPO) che consente di bypassare la preamplificazione RF.
In fase di trasmissione, infine, il DSP a 32 bit offre, su entrambi i modelli, un equalizzatore microfonico ed un processore vocale per modulare al meglio il segnale SSB.
Tutte e due le radio dispongono di un efficiente accordatore d'antenna entrocontenuto che, nel caso dell'FT-950, se azionato, fa un caratteristico rumore...
L'estetica
Sul piano estetico ed ergonomico, l'FT-2000 e l'FT-950 condividono un'impostazione visiva pulita e professionale, dominata da un grande display a vuoto multifunzione.
Questa soluzione tecnologica garantisce un contrasto elevato e un angolo di visione superiore rispetto ai consueti display a cristalli liquidi. Una bella lancetta meccanica fornisce varie informazioni, tra cui l'intensità del segnale ricevuto, sull'FT-2000 mentre, per la stessa funzione sull'FT-950, c'è un moderno e meno tradizionale, display a segmenti. In generale, questi indicatori, mostrano il segnale, la potenza di uscita, il rapporto di onda stazionaria, la tensione di alimentazione e lo stato dei filtri.
Anche la manopola principale di sintonia del VFO riprende direttamente quella sviluppata per l'FTDX-9000: è caratterizzata da un peso calibrato ed offre, contemporaneamente, uno scorrimento fluido e privo di gioco meccanico.
Inoltre, entrambi gli apparati supportano i moduli esterni di preselezione motorizzata ad alta selettività u-Tuning per le bande dei 160, 80/40 e 30/20 metri: si tratta di moduli opzionali che si collegano sul pannello posteriore per migliorare ulteriormente la qualità del segnale ricevuto.
Le differenze tra FT-950 ed FT-2000
Nonostante le scelte circuitali che li accomunano, i due apparati sono stati caratterizzati da precisi accorgimenti strutturali che hanno diversificato gli utenti destinatari delle due radio.
L'FT-2000 è concepito come una radio «da contest» di classe superiore, il sostituto perfetto dell'FT-1000 MP e Field insomma, che abbiamo già visto nel precedente 73.mo episodio di questo podcast, dotata di un secondo ricevitore completamente indipendente, di un alimentatore di rete integrato nella versione da 100 Watt e di un pannello frontale ricco di manopole per l'accesso diretto a funzioni quali la potenza di uscita, il cambio banda e la regolazione dei filtri. Con i suoi 15 kg di peso, questa radio, diventa un po` la regina della stazione.
Al contrario, l'FT-950 è stato ingegnerizzato come radio destinata ad una stazione compatta e presenta un singolo ricevitore; ha un peso di meno di 10 kg ed è priva di alimentatore interno ma destinata ad un'alimentazione esterna a 13.8 Volt. Inoltre, il minore spazio sul pannello frontale si risolve con il trasferimento di molte regolazioni all'interno di un articolato menu composto da ben 118 voci. Pertanto, tutti quei parametri che sull'FT-2000 si azionano ruotando un potenziometro qui hanno bisogno della navigazione tra le opzioni del software di bordo.
Tuttavia, dalle varie prove comparative che ho visto in rete, mi sono accorto di un particolare non trascurabile che riguarda proprio la sezione ricevente delle due radio. In queste prove, infatti, l'FT-950 ha fatto registrare una dinamica migliore di 10/15 Db rispetto all'FT-2000. Probabilmente, tale differenza, è da attribuire alla mancanza dei circuiti di commutazione necessari per gestire il secondo ricevitore: come sempre, una maggior semplicità costruttiva si traduce in maggiore efficienza.
Considerazioni conclusive
Volendo giungere alla conclusione, posso certamente affermare che l'introduzione di queste due belle radio tra il 2006 ed il 2007 ha segnato una tappa fondamentale nella storia dei ricetrasmettitori amatoriali. Forte dell'esperienza maturata con l'ammiraglia del tempo, la FTDX-9000, radio costosa e pesante, Yaesu è riuscita a proporre due apparati molto simili sotto il profilo circuitale e, se vogliamo, anche estetico, ma nettamente diversi sul piano operativo.
Se l'FT-2000 ha rappresentato la scelta ideale per il radioamatore che aveva bisogno del doppio ascolto e dei comandi fisici diretti, l'FT-950 ha saputo offrire la stessa tecnologia innovativa di filtraggio DSP a 32 bit e roofing filter ma in un formato più snello capace, tra l'altro, di prestazioni di ricezione elevate.
Posseggo da tempo l'FT-950 e, personalmente, mi trovo molto bene; sul mercato dell'usato è una radio economica, resistente, con ottima ricezione e dotata di un keyer elettronico con messaggi prememorizzabili. È anche facile da usare e, una volta impostata, hai la certezza di trovare una radio pronta a qualsiasi avventura in frequenza.
Nell'episodio del Podcast di XJA troverete due audio che mostrano la ricezione dell'FT-50 in CW ed in SSB.
Ed ora, il nuovo episodio del podcast!
Come sempre, questo nuovo episodio delle «Radio che hanno fatto la storia» è disponibile sul mio canale Spreaker:
e sul mio canale video di Youtube, nella apposita playlist: