IK2WAD, le QSL ed il nuovo qsldesk.com
Parliamo di QSL e Radioamatori
La cartolina QSL... Dopo un po` di tempo, si torna a parlare, in questo podcast, di QSL e conferme perché la «cartolina» oltre ad essere la «cortesia finale di un qso» resta, comunque, la «croce e delizia» della vita da radioamatore.
L'affermazione precedente non è un azzardo ma cerca di spiegare, con semplicità estrema, cos'è davvero questo pezzo di carta per noi amanti della radio... Ed oggi ne parlo con un esperto: Joe, IK2WAD.
Alcune domande a Joe, IK2WAD
Tornando a parlare di QSL e conferme, elettroniche o meno, ho voluto porre alcune domande a Joe, anche dopo alcuni fatti che mi sono successi nella mia attività di «hunter» di stazioni rare e lontane. Personalmente, riongrazio Joe ringrazio per il tempo che mi ha dedicato.
Ecco le domande che ho posto in questo 93.mo episodio del Podcast di XJA, riportate parzialmente per iscritto: pertanto invito ad ascoltare l'episodio. Come sempre, il link, è in calce alla pagina:
1 Voglio parlare di QSL, quei «pezzi di carta» che garantiscono l'avvenuto collegamento a distanza tra due stazioni... collegamenti a volte difficili e che meritano di essere ricordati... Una domanda, Joe: l'informatica e le reti veloci che abbiamo oggi hanno fiaccato l'uso di cartoline cartacee?
Allora, Franco, come abbiamo detto nel nell'episodio, nel primo episodio che che ho avuto il piacere di fare con te, la QSL Cartacea ha tutto un fascino suo particolare. Le reti veloci hanno sì dei vantaggi per le conferme immediate, ma il fascino di ricevere questo pezzo di carta, come lo definisci tu, è una cosa che viaggia su un altro pianeta, è un altro un altro mondo. La QSL cartacea ti fa ricordare, rivivere il momento che hai collegato la spedizione più che l'isola, più que una stazione rara, ma anche un semplice amico che senti sovente in radio.
2 A proposito di conferme... Recentemente, ho collegato una spedizione in Africa; come sempre, vado su QRZ.com (ma succede anche con altri portali simili...) e «scopro» i costi necessari per ricevere da loro la conferma del QSO... Pensa: per la conferma di 1 QSO (con un massimo di 5) via LOTW (Log of the World) venivano richiesti ben 7 euro! Insomma, una cifra non da poco per un record elettronico!
Qui apriamo un mondo e una discussione che un episodio del podcast non basterebbe, ci vorrebbe una settimana e penso che i tuoi ascoltatori non ne sarebbero felici. Allora, bisogna premere Una cosa, i costi delle conferme, sia elettroniche che cartacee, spesso non sono determinati dal QSL manager, ma sono determinati dalla spedizione stessa, nel senso che se la spedizione dice al QSL manager io voglio i $7 per ogni conferma, quello si deve attenere alle istruzioni che che ha ricevuto e diventa difficile tante volte far digerire questi costi agli utenti, a radioatori che collegano la spedizione o la stazione rara. Per quello che riguarda le stazioni che gestisco io, soprattutto le spedizioni, la sola conferma LOTV viene richiesto una donazione spontanea. Ti ringraziamo perché hai contribuito a sostenere i costi della spedizione...
3 Oltre a coloro che vedono nel QSO e nella QSL un modo per pagarsi la «pensione integrativa» ci sono anche quelli che si arrangiano... Fai un QSO e, dopo qualche minuto t'arriva la mail con la conferma... Secondo te, queste «Mail QSL» sono una soluzione o sono solo SPAM inutile?
La visione di questi di questo tipo di conferme è molto soggettiva, nel senso che c'è l'operatore che preferisce avere subito la mail QSL, chi su EQSL se ne frega della QSL Cartacea. Eppoi, l'unica alternativa al DXC o ai maggiori diplomi eh storici sono le conferme cartacee oppure quelle di LOTW.
4 Torniamo a noi... Sei radioamatore da anni e mi piacerebbe sapere da cosa nasce la tua passione per le QSL...
È appunto la passione delle delle QSL cartacee che ci ha portato a intraprendere questa attività. La QSL mi ricorda sempre il QSO, ha sempre quel potere di ricordarmi il momento in cui l'ho fatto. Sono tanti che vivono questo effetto della QSL cartacea e sono in tanti che la richiedono, che la vogliono, che la vogliono toccare perché è proprio un toccare il QSO.
5 Mi sono accorto che, per molti, la QSL rappresenta un vero «oggetto del desiderio»... Hai almeno un aneddoto che vorresti raccontare di cui sei stato protagonista?
Di cose curiose durante l'attività di QL manager ne succedono tante. Da chi ha fatto una donazione volontaria e pretendeva di essere il primo a ricevere le QSL quando quando la donazione era dell'importo della conferma per la conferma elettronica. La cosa più viva che ho in mente è La prima QSL che ho ricevuto da TU5CE, uno dei proprio dei primi collegamenti fatti. Questo mi ha mandato la QSL via diretta e quando ho visto la busta mi sono spaventato perché era una QSL di questo missionario grande come un foglio A4 e mi sono spaventato. Ho detto cosa m'ha mandato vederti recapitare questa busta formato a qu che arriva dall'Africa e con dentro la QSL con la fotografia della missione, del missionario alla radio e dietro tutti i dati del QSO scritti a mano, ed in un formato A4, la conservo ancora gelosamente.
6 Nel 49.mo episodio del Podcast di XJA ci hai raccontato la tua attività di QSL manager... Una attività che va dalla gestione elettronica dei Logbook alla spedizione e ricezione delle QSL cartacee... Ma io ho scoperto che c'è qualcosa di nuovo: il sito qsldesk.com. Ci spieghi di cosa si tratta?
Voglio ricordare cosa fa IK2WAD che è un servizio di gestione completa dei log, dalla ricezione sino all'invio delle QSL per coloro che non hanno voglia di fare il lavoro sporco... Ci pensiamo noi. Ormai in tanti mi conoscono, tanti hanno aderito. Le tue indagini hanno fatto centro. Abbiamo aperto questo nuovo portale qsldesk.com che è principalmente un servizio di backup e conservazione dei QSO del radioamatore perché perdere un log di stazione è un fatto grave... quando è successo a me ha fatto più male che prendere una coltellata. Quindi offriamo la possibilità di fare un upload immediato dei QSO su questa piattaforma che li conserva. I dati sono sempre tuoi a tua disposizione, ne puoi fare quello che vuoi e, oltre a questo, c'è anche la possibilità di mandare le QSL tramite questa nuova piattaforma. Questo, grazie all'automazione e del sistema che abbiamo realizzato, ad accordi con la nostra associazione e con le tipografie presenti sul mercato specializzate in QSL, ci ha portato a risolvere il problema di chi magari ha poche QSL o non ha voglia di di stare a scriverle.
7 Tutto molto interessante ma vorrei sapere da te il motivo per cui un radioamatore deve aderire... Immagina, se vuoi, uno come me che non si sposta da casa neanche se lo legano e lo portano via a fare un DXpedition...
Sì, ma il consiglio che ti do è di fare qualche attivazione in portatile perché c'è sempre da divertirsi. Noi consigliamo QSL Desk per chi non ha un grosso traffico, per chi ha un grosso traffico e vuole la gestione completa rimandiamo sempre ai servizi di ik2wad.com.
Il nuovo servizio si limita al puro invio, poi la ricezione avverrà sempre tramite la tua sezione. Pertanto, è un un servizio per chi fa un traffico limitato, diciamo un migliaio di QSL all'anno.
8 Non voglio parlare di costi ma ho visto che c'è anche la prova gratuita...
Esatto. Allora, c'è la prova gratuita e questo ci porta alla nota dolente, se possiamo così definire. Il nuovo servizio di QSLDesk.com non è nato come sistema di backup gratuito e volontario. È nato come sistema commerciale per un semplice motivo: se tu paghi un abbonamento hai diritto a tutte le garanzie che un servizio del genere ti può dare. Noi non vogliamo usare i tuoi dati per rivenderli ad altri. Questo porta al fatto che un server ha un costo mensile annuale che si deve pagare in qualche modo: paghi, hai il tuo spazio e lì ci fai quello che vuoi. I tuoi dati sono sempre lì.
9 tra le altre cose ho scoperto che non sei da solo in questa avventura ma ti stanno accompagnando due altri colleghi... che ne pensi se, un giorno o l'altro. Facciamo un incontro con tutti e tre sempre qui su questo podcast?
Parlo anche per i miei soci, soci che sono comunque radioamatori Uno è specializzato, è un informatico, un tecnico informatico, quindi è quello che ci che ci aiuta a mantenere sempre i server in ordine, sicuri, funzionanti e avere sempre tutti i dati al loro posto. E l'altro è un manager che ci detta i tempi e i lavori da fare.
Ed ora, l'episodio del podcast!
Ecco, di seguito, il 93.mo episodio del Podcast di XJA, pubblicato sia sul mio canale nella piattaforma spreaker.com (ed anche su tutte le altre piattaforme podcast...):
che sul mio canale Youtube, nella apposita playlist del podcast: